04 agosto 2014

La parola ai cittadini: Denunciate le alte cariche dello Stato.

Denunciate le alte cariche Istituzionali. Primo tra tutti il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, Matteo Renzi capo del governo, nonché i presidenti di Camera e Senato, Grasso e Boldrini.

 
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30 luglio 2014

OBAMA TACI !! SANZIONA TE STESSO, NON PUTIN !! ECCO LE PROVE SULL'AEREO ...



Miss Merkel Cancielliere della Repubblica Tedesca, Monsieur Hollande President de la Republique Française, Renzi capo del governo Italia (Non eletto dal popolo - Zerbino di USA ed Europa), Presidenza del Consiglio dell'Unione Europea, Mister Obama USA, per una volta scendete dal piedistallo, è abbiate il coraggio e la dignità di scusarvi con il Presidente Russo Mister Putin.
Adesso, sanzionandovi da soli.

Fuorisubito

25 luglio 2014

Onda Calabra _ Caccuri Crotone

Una difesa indifendibile


Le alte cariche del nostro paese, i mezzi d'informazione, gli americani (sarebbe meglio chiamarli cani, con il dovuto rispetto per l'animale), l'ONU ed Europa (complici di massacri e ruberie), che difendono l'indifendibile, una vergogna per il mondo intero, difendono coloro che commettono, angherie, soprusi, assassini, difendono a chi commette le violazioni più elementari dei diritti umani, e tutto ciò quotidianamente in danno dei palestinesi.

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20 luglio 2014

17 luglio 2014

Premio letterario Caccuri 2014 – Sinossi dei saggi finalisti



 2014
 

Sinossi

Sono moltissimi i giovani che lasciano ogni anno l’Italia per intraprendere un percorso umano e professionale in paesi più dinamici e più ricchi di opportunità. Ma vivere da italiani espatriati non è facile, e dopo trent’anni all’estero Barbara Serra ne sa qualcosa. Giornalista affermata e prima conduttrice straniera di un TG britannico, è ora uno dei volti più noti e popolari della rete televisiva internazionale Al Jazeera English. Barbara si sente italiana, ma un’italiana atipica a cavallo di tre mondi: quello delle origini, quello anglosassone di adozione, dinamico, efficiente e spietato, e quello professionale di Al Jazeera, finestra sul nuovo mondo globalizzato. In questa zona di confine ha dovuto scontrarsi con i tanti stereotipi che caratterizzano la percezione del nostro paese all’estero: la pigrizia, la disorganizzazione, l’eccessiva dipendenza dalla famiglia. In questo suo primo libro Barbara Serra rovescia i luoghi comuni, mostrando le vere differenze culturali e lavorative fra l’Italia e il Nord Europa. E scopre che, inseriti in un contesto aperto, gli italiani sanno vincere sfoderando le loro caratteristiche migliori: la creatività, la propensione alle relazioni personali, la duttilità, la passione per il lavoro ben fatto. Che, insomma, tra l’efficientismo di matrice anglosassone e l’improvvisazione assoluta c’è una terza via: ed è una via italiana.
Gli italiani non sono pigri è il racconto di un’esperienza esemplare di cui Barbara Serra non nasconde le difficoltà: oggi in Italia auspichiamo tutti più meritocrazia scordandoci che essa è sempre accompagnata dall’ambizione e dalla competizione più estreme; e che l’altra faccia del successo è il fallimento. È un’inchiesta che attinge a testimonianze di italiani affermati come Nerio Alessandri, Vittorio Colao, Fulvio Conti, Fabiola Gianotti, Diego Piacentini, Giuseppe Vita. È una riflessione sul senso di essere donna oggi, in Italia e nel resto del mondo. È un libro che può ispirare e guidare la generazione Y del nostro paese, le sue ambizioni, le sue speranze.


Sinossi

Mattia Preti, detto il Cavalier Calabrese, nasce a Taverna, in Calabria, nel 1613 e muore a La Valletta, Malta, nel 1699. Nella sua vasta produzione pittorica, come ricorda Vittorio Sgarbi, "riparte da Caravaggio nello stesso momento in cui la parabola caravaggesca declina e finisce la febbre che aveva contagiato tutta l'Europa pittorica". Il caravaggismo di Mattia Preti, sostiene Sgarbi, "è sempre recitato, non è mai preso dalla realtà ma trasferito sulla scena teatrale con tutti gli effetti speciali richiesti, prediligendo ambientazioni notturne e luci strisciate che drammatizzano anche uno sguardo". Dalla Calabria a Roma e poi Malta, passando per Napoli, la sua arte raccoglie molteplici apprezzamenti da parte di papi, Gran Maestri dell'Ordine dei Cavalieri di Malta, principi, nobili famiglie e mercanti, particolarmente per "il suo virtuosismo che gli consente ogni acrobazia", come ricorda Sgarbi, nella sua "lunghissima avventura pittorica che si spegne e si consuma nello sguardo di un uomo che ha tradotto ogni emozione, ogni tormento, ogni entusiasmo, ogni dolore in immagini nelle quali si esprime il senso della vita". Il catalogo raccoglie tutti i capolavori dell'artista, la cui datazione è certa, insieme a opere non documentate ma sulle quali è unanime il riconoscimento della critica.

Sinossi

"Siamo legati a una strana idea della politica. Non la consideriamo lo strumento che dovrebbe permetterci di vivere meglio, ma una religione, nei confronti della quale c'è solo fede cieca e nessuna voglia di ragionare. Si procede senza valutare il proprio interesse, comportamento tipico di un Paese che non sa cosa sia la patria, quindi si attacca a un partito, a una confessione religiosa, talvolta al calcio. Tutto, pur di non riconoscersi come popolo unico e come patria." Gennaro Sangiuliano e Vittorio Feltri ripercorrono le vicende fondamentali del dopoguerra, dalle origini della Repubblica fino alla nostra desolante attualità, per giungere a una conclusione sconfortante: l'Italia è una Repubblica senza patria, che è come dire uno Stato senza nazione, fatto di cittadini che si riconoscono solo nel proprio gruppo, che perseguono solo il proprio tornaconto. Gennaro Sangiuliano ricostruisce storicamente la cronaca degli anni fra il 1943 - dalla firma dell'Armistizio e dalla fuga del re - e gli anni Settanta del Novecento. La matrice che a suo parere unisce tutte le esperienze politiche italiane è la divisione, la mancanza di una prospettiva condivisa della Stato e dello sviluppo economico e culturale della nazione. Vittorio Feltri racconta invece gli anni della nostra storia più recente: dall'esperienza del centrosinistra di Fanfani alla strategia della tensione; da Mani Pulite alla nascita della Lega e all'avvento di Silvio Berlusconi sulla scena politica italiana.

Scheda di votazione - Giuria degli Accademici Caccuriani
Scheda di votazione - Giuria degli Imprenditori
Scheda di votazione - Giuria Nazionale